Formazione Teatro Gruppo Ragazzi 10-18 anni

Nasce nel 2010 la prima esperienza strutturata di un progetto teatrale permanente rivolto ai figli dei nostri soci, portato avanti contestualmente dalla collaborazione tra la compositrice Debora Comper in arte Hamal, per quanto riguarda la formazione musicale e la direzione artistica, e dal regista Emanuele Reti per la formazione artistico-interpretativa-teatrale dei ragazzi e la regia degli spettacoli. Si rivolge a bambini e ragazzi di età compresa tra i 10 ed i 18 anni e la scelta di tale fascia è stata dettata dal fatto che i temi di cui ci si occupa nelle proposte teatrali sono quelli dedicati alla memoria ed alla consapevolezza dei diritti umani negati, tematiche che richiedono una adeguata preparazione per i ragazzi coinvolti al fine di far sì che l' esperienza artistica non sia solo professionale, ma anche interiormente formativa.

All' attivo gli spettacoli Il rispetto dell'infanzia, La casa dei bambini, Il giardino della vita, I have a dream, La spada splendente, nonché molte altre recite che l'Associazione propone regolarmente ai propri soci in occasione delle festività o quale momento dimostrativo delle competenze acquisite dai ragazzi.

Il Trentino da sempre è ricco di cori e filodrammatiche, le quali non solo hanno rivestito un ruolo formativo e ludico, ma soprattutto di aggregazione sociale. Attraverso il teatro vogliamo offrire ai ragazzi molteplici esperienze espressive e formative che negli anni si tradurranno in conoscenza, autostima, coraggio, sensibilità, entusiasmo, resilienza, autodisciplina ecc.. La capacità di entrare in un ruolo e restarci richiede un notevole rafforzamento interiore. Così come la capacità di sapersi relazionare e collaborare con gli altri in modo costruttivo, empatico, rispettoso richiede lo sviluppo di competenze emotive e relazionali, le quali negli anni si trasformano in competenze sociali.

Inoltre nella nostra regione esiste una radicata tradizione di educazione bilingue sancita per legge soprattutto nella vicina provincia di Bolzano e numerose sono le iniziative per introdurre lo studio di più lingue straniere da affiancare alla lingua madre come veicolo per l'apprendimento. La Commissione Europea pone come obiettivo primario per il cittadino europeo la conoscenza di tre lingue comunitarie. Per questo ai ragazzi vengono portate incontro anche numerose esperienze di recitazione in inglese o tedesco: si ritiene infatti che l'uso della lingua veicolata rafforza le competenze linguistiche e aumenta la disposizione ad affrontare il non conosciuto, ad accostarsi all’attività  non collaudata dall’abitudine e ad esplorare nuovi mondi acquisendo nuove competenze e l' arte teatrale è un veicolo privilegiato per perseguire tale obiettivo.

Condividiamo gli orientamenti educativi donatici da Howard Gardner e ci prefiggiamo tra l'altro come obiettivo nell’arco del percorso di aiutare il giovane ad acquisire gli strumenti definiti “Le 5 chiavi per il futuro” che si concretizzano nello sviluppo dell’ intelligenza disciplinare sia dal punto di vista delle conoscenze culturali che professionali, dell’ intelligenza sintetica che vede l’ individuo in grado di cogliere l’ essenzialità di cose e situazioni, per poi saper organizzare la propria vita in modo costruttivo, dell’ intelligenza creativa che favorisce la genialità fuori dagli schemi, dell’ intelligenza rispettosa verso le diversità al fine di lavorare in armonia con gli altri, dell’ intelligenza etica in cui si sviluppano le capacità di riflettere sul proprio ruolo nella società, andando verso la logica del bene comune, del rispetto delle regole condivise, portando avanti i valori universali quali l’uguaglianza, la tolleranza, il rispetto, la trasparenza, la libertà, la pace, la fratellanza, la condivisione, la solidarietà, il bene comune ecc... assumendosene le proprie responsabilità.