Progetto per la Repubblica Democratica del Congo

Mostra fotografica "Le vittime della nostra ricchezza" di Stefano Stranges dal 10 al 25 febbraio 2017 c/o Urban Center - C.so Rosmini, 58 Rovereto (Trento) 

L'Associazione "Grande Quercia" di Rovereto (Tn) ha organizzato, in collaborazione con il Comune di Rovereto, la mostra "Le vittime della nostra ricchezza" di Stefano Stranges.
La mostra documenta il lavoro di adulti e bambini nelle miniere di coltan: minerale utilizzato nella produzione dei condensatori di computer portatili, telefoni cellulari, dispositivi video, console giochi, nei sistemi di localizzazione satellitare, nel settore aerospaziale, nella tecnologia
 militare e in molti altri campi. L'80% del minerale proviene dal Nord Kivu, nella Repubblica Democratica del Congo.

L'iniziativa si rivolge anche agli studenti degli istituti secondari di primo e secondo grado che possono, previa prenotazione, visitare la mostra e partecipare agli incontri previsti con l'Autore delle opere Stefano Stranges e John Mpaliza (attivista di origine  congolese e marciatore per la Pace).
Per prenotazioni: Ufficio Cultura di Rovereto (tel. 0464/452256-368).


ASPETTI DIDATTICI

La mostra e gli incontri hanno lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica e soprattutto i ragazzi, sul tema dei diritti umani e della loro difesa. Queste opere documentano adulti e bambini minatori, che estraggono coltan con orari estenuanti e che vedono calpestato ogni loro diritto. Portare l'attenzione su questa dura realtà vuole essere uno spunto di riflessione e approfondimento sul tema, ponendo anche l'accento sull'importanza che rivestono  le nostre scelte consumistiche che possono ricadere su adulti e bambini che diventano così "Le vittime della nostra ricchezza".
Non si tratta di demonizzare la tecnologia, ma di prendere coscienza di questa realtà, divenendo consapevoli di quanto accade in questi Paesi, arrivando magari a porsi la domanda: “Ho davvero bisogno di un nuovo telefonino, di un nuovo prodotto? Che ricadute hanno i nostri acquisti su chi li produce in determinati Paesi e in determinate condizioni?"
Soprattutto, si tratta di prendere coscienza della grave violazione dei diritti umani in atto in certi Paesi, come in questo, ricco di risorse (coltan, diamanti, oro, zinco, rame, legname, petrolio, etc.), ma proprio per questo atrocemente segnato da guerre e milioni di morti e di conseguenza informarsi per poter fare le nostre scelte, senza doversi dire: “non lo sapevo, ma ne sono in parte responsabile”.

Articolo "Coltan insanguinato: una mostra fotografica per conoscere, "La voce del Trentino"
Articolo "Urban Center: immagini, parole e musica per conoscere il "prezzo" di ciò che abbiamo tra le mani, "La voce del Trentino"
Articolo "Trentino cooperazione e solidarietà internazionale"
Articolo "Vivo scuola"


21 febbraio 2017 John Mpaliza incontra, grazie all'interessamento della prof.ssa Lia Zandonatti e del Dirigente scolastico prof. Luigi B. Dappiano, gli studenti dell'Istituto Comprensivo Mori-Brentonico di Mori (Trento), presso l'Auditorium di Mori alle ore 9.00.

Articolo Giovani: un incontro importante a Mori, "La voce del Trentino"



BRUXELLES - PARLAMENTO EUROPEO 8 DICEMBRE 2016

John Mpaliza - Marcia per la pace per Beni, nel Nord Kivu della Repubblica Democratica del Congo
John Mpaliza è un'attivista di origine congolese, da circa venti anni residente in Italia, che ha lasciato la sua occupazione di ingegnere informatico presso il Comune di Reggio Emilia, per portare in Italia e in Europa "la voce di chi non ha voce", la voce delle migliaia di vittime della Repubblica Democratica del Congo. Un Paese martoriato da guerre, dalla miseria, dalla violenza.
Marciatore per la pace, nel 2016 ha fatto tappa anche nella nostra regione con la Marcia per Beni: una marcia iniziata il 23 ottobre 2016 a Reggio Emilia con destinazione il Parlamento Europeo a Bruxelles, voluta per sensibilizzare l'opinione pubblica sui massacri presenti in questa regione e per chiedere alle istituzioni internazionali di intervenire per fermare subito questo genocidio.
L'8 dicembre 2016 John Mpaliza dopo aver percorso 1300 km con la sua marcia, ha varcato le porte del Parlamento Europeo di Bruxelles,  assieme ad un  folto gruppo di sostenitori dei diritti umani, tra cui una rappresentante della nostra Associazione, Nicoletta Corradi Referente dei progetti per la Repubblica Democratica del Congo.

Articolo Bruxelles 8 dicembre 2016,  "La voce del Trentino" 
​Articolo Marcia per Beni, "La voce del Trentino"