Progetto Moringa ai Poveri

Cristiano Tomasini, lei è da anni socio dell’Associazione e responsabile esecutivo di questo progetto. Perché Moringa ai poveri?
La moringa olifera è una pianta dalle ricchissime proprietà nutritive, fondamentali specialmente per zone dove la popolazione è vittima della malnutrizione.
Questo progetto nasce dalla risposta a un chiaro bisogno che Padre Kizito, il fondatore di Koinonia Community in Kenya, ha espresso all’Associazione: sviluppare un’attività di welfare generativo che, attraverso la coltivazione della moringa, sostenesse le strutture di Koinonia e creasse occupazione per varie categorie vulnerabili.

Come è stato elaborato?
L’Associazione ha svolto verifiche di fattibilità, raccolta fondi, preventivi di spesa, analisi del terreno, studio di tecniche di coltivazione della moringa. Per questo motivo mi sono recato personalmente in Kenya a marzo 2017 per definire tempi, modalità di partenza delle azioni e per confrontarmi con i partner, affinché il progetto fosse il più possibile condiviso.

Quali sono gli obiettivi di questa iniziativa?
Il progetto, attuato in loco da Tempo Fiorito Kenya con il suo segretario Leandro Agosta, affiancati da personale volontario italiano nelle fasi di monitoraggio e di formazione, intende:

migliorare la sicurezza alimentare in Ongata Rongau, periferia di Nairobi (Kenya), rendendo accessibile anche ai piú bisognosi la moringa, presente sul mercato a costi molto elevati;

creare occupazione per categorie vulnerabili: presso la fattoria di Koinonia Community si intendono coltivare moringa e altri ortaggi, offrendo formazione e lavoro a giovani, ex ospiti della struttura, nella coltivazione e a donne nella trasformazione e vendita dei prodotti. Parte del raccolto e degli utili della vendita saranno offerti a Tone la Maji, centro di accoglienza per bambini di strada di Koinonia;

promuovere azioni di sensibilizzazione, da una parte, della comunità locale kenyota circa le proprietà, l'utilizzo e la coltivazione domestica della moringa e, dall'altra, anche della comunità trentina circa la solidarietà internazionale.

A che punto è il progetto oggi?
Il progetto, avviato a marzo 2017, è ad oggi in fase di esecuzione.





 
Sezione: 
Africa