Cristiano Tomasini

Formatore e Tutor d'inserimento al lavoro per profughi

Classe 1973, diplomato in geometra nel 1991 e in dirigente di comunità nel 2015, nel 1993 interrompo gli studi universitari per fondare assieme a mio padre la ditta Idrotech, che oggi gestisco assieme a mio fratello e della quale sono il direttore tecnico.

Il mio percorso professionale mi ha portato negli anni a sviluppare tutte quelle competenze necessarie per creare, all’interno della mia azienda, dei validi percorsi formativi per i soggetti che in essa vengono accolti, grazie alla mia disposizione a non lasciare nulla al caso e quindi ad entrare nel merito delle cose e nello specifico di ogni singolo tassello del processo produttivo dell’azienda.

In più di venti anni di attività ho preparato numerose persone che, grazie al trascorso professionale da me promosso, sono riuscite ad ottenere degli ottimi livelli di preparazione e dopo il distacco dall’azienda, a trovare con estrema facilità un'altra posizione lavorativa.

Idrotech da sempre si occupa di idraulica industriale e nei decenni si è evoluta come è avvenuto e avviene tuttora per i componenti al suo interno, abbracciando numerosi settori e sviluppando un know out molto richiesto negli ambiti lavorativi in cui opera.

Negli ultimi anni è entrato a far parte delle componenti aziendali fondamentali l’aspetto etico sociale, che in potenza è sempre stato presente, ma che solo nell’ultimo decennio sono riuscito a valorizzare portando sempre maggior coscienza e responsabilizzazione verso le modalità operative e le scelte tattiche e tecniche, portando attenzione verso la qualità delle materie prime utilizzate, degli ambiti di investimento in cui operare, della selezione dei fornitori e dei clienti, cercando di sganciarsi da quelle che sono sempre state le dinamiche del mercato che ci hanno condizionato per molti anni, per lasciare maggior spazio alla logica del buono e responsabile operato.

Negli anni ho avviato altre attività e oggi la scommessa che maggiormente mi incuriosisce e mi attira, è la realtà della formazione professionale fatta, oltre che con i collaboratori presenti, anche per quei soggetti che maggiormente abbisognano di una spinta per inserirsi adeguatamente nel mondo del lavoro; quindi sono transitato per qualche anno nella preparazione delle persone che uscivano dalle comunità che lavorano con le dipendenze, per concentrarmi ora sulla formazione dei profughi.

Ho abbracciato e accolto il progetto messo in campo dall’Associazione  Grande Quercia in ambito profughi e mi sono reso disponibile ad impegnarmi nell’accogliere e formare le persone che ne avranno bisogno.