Viaggio in Zambia - novembre 2017

Nel novembre del 2017 la Presidente Elisabetta Murdaca è ritornata in Zambia nel centro di accoglienza per bambini e ragazzi di strada, il Mthunzi Center, questa volta accompagnata da una socia dell'Associazione, Francesca Togni.
In un lavoro di reciproco rispetto e collaborazione con gli educatori che si occupano di questi ragazzi, hanno portato anche nuove proposte, che sono state colte con grande entusiasmo da parte di tutti.
I loro occhi hanno visto cosa significa vivere in strada: Articolo "La voce del Trentino": Gli occhi di quei bambini: molto più di tante parole.

Cos’è il Mthunzi Center?
Ecco la risposta del suo fondatore, padre Kizito:  testimonianza video
e di due ragazzi che vivono lì, Njila e Dickson: Articolo "La voce del Trentino": Zambia la voce di due ex bambini di strada.
Mthunzi è accoglienza, fratellanza è un luogo dove si scoprono e si coltivano i propri talenti.
E’ un coro di tante voci che insieme porta gioia e armonia.

Un luogo attraverso il quale la vita offre ai ragazzi una possibilità di riscatto, dove finalmente possono tornare a essere bambini ed essere spensierati, poiché ci sono adulti che si occupano di loro e che insegnano loro a divenire autonomi e responsabili.

A Mthunzi molti educatori provengono essi stessi dalla strada: sono ex ospiti del centro che ritengono di aver ricevuto così tanto che desiderano restituirlo agli altri ragazzi che hanno un passato simile al loro. Così intraprendono l’apposita scuola e diventano social worker. L'accoglienza acquista, così, una marcia in più.

Accanto agli educatori ci sono due figure molto importanti, due colonne sulle quali poggia l'intero centro di accoglienza:
​Moses Chinwanga, amministratore del Centro (testimonianza video) e l'insegnante Phirina Rackel Phiri (testimonianza video).

Canti corali di Mthunzi: